Scuola di Pallavolo Serramazzoni – San Damaso 1 – 3

La partita

Il San Damaso conquista tre punti importanti nella settimana chiave della stagione. Tre punti non scontati, visto l’orario e il luogo del match, e vista la propensione dei Samurai a prendere sotto gamba le partite che sulla carta li vedono favoriti. Primo set giocato senza timori, ma ritmo basso. Secondo set con il solito calo di concentrazione ma vinto recuperando 6 punti di svantaggio iniziali.  Terzo set con la luce spenta. I nostri dimostrano come al solito di faticare nell’imporre il loro gioco con squadre poco brillanti, anzi si adeguano al gioco avversario giocando ben al di sotto delle loro potenzialità. La squadra smette di esprimersi e lascia giocare gli avversari, e il match diventa nebbioso. Il set è regalato agli avversari. Avversari che per fortuna si dimostrano di poca sostanza, e si affossano da soli nel quarto set. San damaso avanti subito 11 a 4 semplicemente mirando a non sbagliare, e da li in poi è un noioso punto a punto con pochi o nulli sprazzi di bella pallavolo. Tre punti preziosi quindi, ma quanta fatica mentale. Questa squadra è in grado tanto di esaltare nei match tirati, quanto di deludere in quelli che potrebbero, e dovrebbero, essere dominati sul piano del gioco e della tecnica.

Pagelle

Andrea “Ligneo” Marudi, voto 5,5: Palleggia molti palloni corti e comunque troppo distanti dalla rete. Appare a tratti quasi svogliato. Porta a termine il lavoro senza mai giocate degne di nota. È parso un po’ apatico. Prova a variare il gioco, ma spesso è obbligato al gioco in banda. I centrali non lo aiutano.

Luca “Prozac” Montecchi, voto 5: Nervoso come non mai. Sbaglia tanto, ma quello che colpisce è soprattutto l’incapacità di lasciarsi alle spalle gli errori, che spesso non sono neanche così gravi. Manca di quella carica che ha messo in campo in altre partite essendo determinante. Era una buona occasione per mettersi in mostra, ma non l’ha sfruttata nel migliore dei modi. Spesso fuori posizione anche in copertura, dove si fa beffare più volte con dei pallonetti leggibilissimi.

Riccardo “Operaio” Petocchi, voto 7: In una serata down per la squadra lui fa il suo lavoro, più che onestamente. Anzi, alle volte la squadra la porta avanti da solo. Non cede, magari non strafa, ma è molto efficace. In difesa è una macchina, in ricezione ha ottime medie. Bravo anche nel sostenere la squadra moralmente. Sa miscelare rabbia e comprensione nel migliore dei modi, senza addossare mai colpe.  Di banda davvero fa impressione in questa categoria.

Gianfranco “Compitino” Ferrari, voto 6: alla fine dei conti il suo lavoro lo fa, am quello che ci si aspetta da lui è molto di più. Sa sicuramente essere più spumeggiante, ma soffre le alzate staccate da rete terribilmente. In copertura è in posizione, ma alle volte è sulle gambe e lento nelle reazioni. Nel quarto set cresce un pelo, e anche in battuta cerca la precisione intelligentemente. Potrebbe sostenere un po’ di più la squadra dal punto di vista morale.

Claudio “Ombra” Scarabelli, voto 5: La brutta copia di quello delle scorse partite. Questa volta non prende un muro neanche a pagarlo a peso d’oro. Soffre in ricezione e in copertura brancola spesso nel buio. L’alzatore lo serve anche, ma troppe volte tira dritto per dritto con un muro avversario non certo irresistibile, e prende due muri evitabilissimi: basta girare quel polso. In battuta ne sbaglia due pur battendo in salto, ma questa volta in questo fondamentale  è molto meno incisivo. Serve un riscatto venerdì.

Marco “Memoria” Rossi, voto 5,5: Fa un paio di giocate coordinandosi come il giocatore che era anni fa. Il fisico però non risponde più come una volta. Anche lui poco presente a muro, e in copertura non prende qualche pallone che non sembrava irresistibile. In attacco non è molto servito, ma quando ce l’ha comunque ci prova. Ha visto serate di forma decisamente migliori. È apparso un po’ stanco, ma non avrà tempo di riposarsi, venerdi sarà probabilmente in campo nuovamente.

Fabio “Navigatore” Frigieri, voto 6: neanche con la macchina nuova arriva puntuale (a parte il fatto che chi ha la macchina nuova dovrebbe portare le paste o da bere, e per questo meriterebbe un 4). Quando giocheremo a casa sua forse troverà la palestra al primo colpo. Fa il suo ingresso in partita in due occasioni. Onestamente non gli capitano occasioni per mettersi in mostra. Luca gli ha rubato la faccia da : “Mi hanno rubato l’autoradio!!”, come farà adesso?

Mister Gianfranco “Paziente” Montecchi, voto 6,5: Le indicazioni per la squadra sono buone, anche se gli avversari non erano di buon livello. In effetti può proprio poco sui cali di concentrazione del sestetto, non ha grandi frecce al suo arco per contrastare la testa dei suoi giocatori. Ha il merito di non innervosirsi e di non arrabbiarsi, dando tempo ai ragazzi di ragionare con loro stessi. Appare consapevole del momento delicato della stagione, e non aggiunge pressioni inutili.

 

 

Scuola di Pallavolo Serramazzoni – San Damaso 1 – 3ultima modifica: 2010-02-04T17:11:42+01:00da claudioscara
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