San Damaso – Pozza: le pagelle del team

images.jpegPronti via. Il San Damaso Samura alla prima di campionato batte in casa per 3-1 la Polisportiva Pozza A.S.D.  campione uscente della scorsa stagione.

Ecco com’è andata!

 

 

 

 

IL PAGELLONE di Claudio

LA SQUADRA: VOTO 8
Difficilmente si è visto un San Damaso così determinato ad inizio stagione. La squadra parte senza riverenze, nonostante l’avversario potesse indurre ad una partenza condizionata da un pizzico di soggezione.
Il primo set la squadra è partita in quarta, con un gioco spumeggiante e vario, aggredendo gli avversari impedendogli di esprimere il proprio gioco, dimostrandosi da subito squadra quadrata e determinata.
Nel secondo set la squadra mantiene lo stesso atteggiamento, con gli avversari spaesati e in difficoltà nel leggere la partita.
Nel terzo set si sente un importante calo di concentrazione, nonostante sul piano fisico i ragazzi sembrano tenere bene. Andiamo sotto anche di 10 punti. Quando gli avversari conducono 22 – 14 e il set sembra ormai perso la squadra si rifà gruppo, tornando aggressiva su ogni pallone, fino all’aggancio 24-24. Gli avversari hanno ragione del san damaso 27 – 25, che dopo un grande recupero pasticcia due palle che potevano portare alla vittoria per tre a zero.
Quarto set: tutto azzerato. La squadra raccoglie le energie, soprattutto mentali e ricomincia a macinare gioco con caparbietà e prende subito il largo: 8-4!
Gli avversari provano a rimanere in partita, la loro gestione del gioco è però poco convincente,  e una volta raggiunto il punteggio di 15 – 7 tirano i remi in barca. Il set finisce senza patemi d’animo, per un promettente inizio di stagione.
Ora la squadra dovrà confemare la propria compattezza, dando prova di continuità sul campo.

LEVONI voto 8: Viene da chiedersi cosa avrebbe combinato se si fosse pure allenato! Primi due set a livello stellare, nonostante i palloni che attacca non siamo sempre dei migliori. Il muro avversario non gli prende mai le misure, grazie alla sua capacità di alternare attacchi in diagonale e attacchi in parallela. Purtroppo per gli avversari non conosce il pallonetto. GLACIALE.

FERRARI voto 8: La prima notizia positiva è che arriva a fine partita con un colore quasi normale, senza tachicardia o attacchi di asma. Gioca una partita di ottimo livello, concedendosi davvero pochi errori. Gli avversari hanno provato la sua tenuta psicologica mettendolo sotto pressione già prima dell’inizio del fischio di gara, ma lui ha risposto con i fatti. Ha colpito sempre la palla molto alta, sè stato sempre presente a muro e puntuale in difesa. Ha dato il meglio di se sui palloni più pesanti da gestire, dove ha saputo scherzare con il muro avversario. IRONICO.

MARUDI voto 7: Nei primi due set gli avversari non leggono mai le sue intenzioni. Durante tutta la partita varia il gioco in continuazione, non dando mai punti di riferimento al muro degli avversari e gestendo bene le energie dei suoi. Ovazione sugli spalti quando fa punto con un palleggio rovesciato di grande intelligenza (miracolo!) e con i piedi a terra. Nel terzo e quarto set perde un po’ di sicurezza e le alzate, pur precise, diventano leggermente basse specie al centro e il gioco è meno spumeggiante. ma non perde mai la fiducia, e quella sua difesa in rullata a metà del qurto set fa spingere la sua squadra sull’acceleratore. MENTALE.

MONTECCHI voto 7: Quando viene chiamato in causa in attaccco risponde sempre presente. Non fa un disatro di punti ma in compenso sbaglia pochissimi palloni, favorendo la continuità del gioco. In difesa è presente nei primi due set, ma dal terzo va in crisi sui pallonetti avversari. Qui si innervosisce un po’ troppo, e la tenuta mentale rischia di farlo uscire dalla gara. Sempre presente comunque a muro, dove ha toccato moltissimi palloni. Torna a casa senza voce. ENERGICO

PETOCCHI voto 8: Meriterebbe il voto anche solo per la sua duttilità. Gioca al centro, ruolo che non lo esalta, ma gioca un’ottima partita. Salta come un matto su ogni pallone, portando via spesso il muro favorendo il gioco delle bande. Non sono mancate buone veloci anche se manca ancora l’impatto vilento con la palla.  Presenza a muro costante. Grande motivatore della squadra, non manca mai di incitare i compagni. In ricezione non ne sbaglia mai una.  PLASTICO

SCARABELLI voto 7,5: Parte subito carico, e cerca già in riscaldamento di convicere la squadra di potercela fare. Nei primi due set l’intesa con Marudi è spettacolare, e le veloci al centro sono costanti e fanno male agli avversari. Cala un po’ nel terzo e quarto set, gli viene il “braccino”  e gioca pallonetti dove invece dovrebbe trovare il petrolio nel campo avversario. Prende anche qualche muro, cosa che non accadeva da quando l’Italia ha into in mondiali……nel 1982. SEMPRE CARICO

FRIGIERI voto 7: Non fa mancare l’apporto dalla panchina, sostenendo sempre la squadra.

OLIVIERI voto 8: Un problema burocratico gli impedisce di vestire la divisa dei Samurai alla prima di campionato. Comunque presente in panchina dimosta  attaccamento alla maglia ancora prima di indossarla. Si dimostra persona cosatante e presente. Merce rara per il San Damaso.

Allenatore MISTER MONTECCHI voto 8: La squadra che ha plasmato rispecchia il suo carattere. Il lavoro di ginnastica sembra sia stato efficace. Dalla panchina legge sempre bene le situazioni tattiche e da indicazioni precise e puntuali cha hanno grande ricaduta sul gioco della squadra. Crede sempre nei suoi e la squadra lo sente. GUIDA

 

San Damaso – Pozza: le pagelle del teamultima modifica: 2009-11-20T11:35:00+01:00da claudioscara
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